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SICUREZZA: CEI 11-27 – il ruolo di Responsabile dell’Impianto elettrico

responsabile-iimpianto-elettricoIn base alla norma tecnica CEI 11-27, prima di poter eseguire qualsiasi lavoro elettrico è necessario nominare due figure di riferimento: il Responsabile dell’Impianto e il Preposto ai Lavori.

Tutte le considerazioni esposte mirano a fornire delle considerazioni sulle varie responsabilità che sono in carico al Responsabile dell’Impianto, fermo restando che la norma prevede la possibilità di ripartire tale ruolo su più persone, a condizione che tale ripartizione non crei ambiguità o incomprensioni.

E’ comunque necessario, per applicazioni professionali, che si faccia riferimento direttamente al testo originale della CEI 11-27.

Il Responsabile dell’Impianto (RI)

Il Responsabile dell’Impianto, secondo la visione della CEI 11-27 è, in linea generale, la persona che ha la responsabilità di tutte le attività preliminari e successive allo svolgimento del lavoro vero e proprio.

Il Responsabile dell’Impianto è infatti responsabile della pianificazione, della redazione dei documenti preliminari, dell’esecuzione dei sezionamenti (per i lavori fuori tensione), della delimitazione della porzione di impianto su cui intervenire, della sua messa in assetto e poi del riposizionamento finale in vista dell’esercizio operativo.

In generale, il Responsabile dell’Impianto è un ruolo prettamente correlato al lavoro elettrico e quindi non deve necessariamente coincidere con la persona che è responsabile dell’impianto durante la sua operatività. Come ben specifica la norma, è ammessa la delega dal responsabile “operativo” dell’impianto al Responsabile dell’Impianto (nel senso della CEI 11-27) purché tale delega sia “integrale”, ossia escluda il rischio di manovre autonome da parte del responsabile in fase di operazione: è ovvio che se ciò non accadesse si avrebbe un rischio inaccettabile dal punto di vista della salute e sicurezza sul lavoro.

Più in dettaglio, i compiti del Responsabile dell’Impianto sono descritti nei paragrafi seguenti.

Pianificazione e programmazione dei lavori

In questa responsabilità sono riassunte tutte le prerogative del Responsabile dell’Impianto di pianificare in modo dettagliato e programmare le attività lavorative (nel senso di lavoro elettrico) sull’impianto. E’ evidente che egli dovrà tenere conto anche dell’urgenza dell’intervento, delle necessità di funzionamento dell’impianto stesso e di altri aspetti, sicuramente non ultimo la sicurezza dei lavoratori, componendo il tutto in un unico piano generale e nel relativo programma.

Redazione del Piano di lavoro

A fronte della pianificazione e della programmazione effettuate, il Responsabile dell’Impianto ha la responsabilità di redigere il Piano di Lavoro.

Tale responsabilità, come ovvio ed evidente, comporta la messa per iscritto (o in formato elettronico adeguato) dei contenuti che la CEI 11-27 prevede per il Piano di Lavoro e prevede che esso venga firmato (a vario titolo) dai ruoli coinvolti.

Programmazione ed esecuzione delle modifiche gestionali

La programmazione e l’esecuzione delle modifiche all’impianto che si rendono necessarie per eseguire il lavoro elettrico pianificato deve essere effettuata dal Responsabile dell’Impianto.

Tali modifiche consistono, ad esempio, nell’inibire controalimentazioni o nell’alterare le tarature dei dispositivi di protezione.

Analogamente sono da intendersi modifiche gestionali le manovre eseguite sull’impianto (elettrico) che è oggetto dei lavori.

Esecuzione del sezionamento

Quando si sta trattando di lavori fuori tensione, l’esecuzione dei sezionamenti è compito del Responsabile dell’Impianto. Analogamente, tutti i provvedimenti necessari per evitare richiusure non desiderate sono a carico del Responsabile dell’Impianto.

Sua è, inoltre, la responsabilità della realizzazione delle eventuali terre di sezionamento, così come l’apposizione della segnaletica opportuna (cartelli di pericolo, di divieto, di avvertimento ecc.).

Delimitazione dell’impianto

L’individuazione dell’impianto elettrico (o della sua porzione) interessato dai lavori è un preciso compito del Responsabile dell’Impianto.

Una volta individuata la parte d’impianto oggetto dei lavori è compito del Responsabile dell’Impianto delimitarla in maniera opportuna, in modo che sia chiaro a tutti in quale zona sia consentito il lavoro (ovviamente secondo le modalità definite).

Trasferimento delle informazioni

Una responsabilità importantissima del Responsabile dell’Impianto è il trasferimento al Preposto ai Lavori di tutte le informazioni sui rischi ambientali ed elettrici presenti nell’area di intervento.

Naturalmente dovrà trasferirgli anche tutte le altre informazioni necessarie per l’esecuzione del lavoro.

Consegna dell’impianto

Si tratta di un passaggio formale e sostanziale in cui il Responsabile dell’Impianto “consegna” l’impianto elettrico al Preposto ai Lavori. Da tale istante il Responsabile dell’Impianto non è più, di fatto, ”responsabile” dell’impianto (ossia dell’area di intervento e di tutte le porzioni ad essa correlate, ad esempio dal punto di vista della manovra) che, invece, passa sotto la responsabilità del Preposto ai Lavori.

Ovviamente esiste anche il passaggio inverso di “riconsegna” o “restituzione” dell’impianto.

Cosa fare quando si hanno più Responsabili d’Impianto

Quando il ruolo di Responsabile dell’Impianto è suddiviso su più persone, è essenziale che tali persone comunichino senza soluzione di continuità, passandosi reciprocamente tutte le informazioni necessarie per il corretto adempimento delle responsabilità suddette.

Nel caso in cui più persone rivestano il ruolo suddetto è necessario che sia comunque definita un’unica figura con compiti di Responsabile dell’Impianto che funga da interfaccia con il Preposto ai Lavori per l’intera durata dei lavori, ossia dalla consegna dell’impianto fino alla sua restituzione.

Conclusioni

Il Responsabile dell’impianto è una figura chiave che, assieme al Preposto ai Lavori, permette la realizzazione di un’organizzazione molto semplice ma molto efficace, facilmente scalabile anche per realtà molto complesse.

In questa organizzazione si ritrovano tutti i principi di corretta assegnazione e segregazione delle responsabilità e la possibilità di rappresentare, in maniera distinta, le esigenze e le competenze dei due attori tipicamente coinvolti nell’esecuzione di un lavoro elettrico: il soggetto proprietario dell’impianto e il soggetto tecnico che eseguirà il lavoro. (FONTE: logicalsistemi.it)

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MARIO FERRAIOLI - CEO e SOFTWARE ENGINEER nel '94 fonda lo STUDIO ALBATROS con l'obiettivo di realizzare applicativi per la sicurezza sul lavoro con metodi basati su un sistema esperto.