Bonus edilizi, le proposte dei commercialisti per evitare le truffe

Chi ha una casa, può usufruire di diverse agevolazioni ma governo e parlamento vogliono assicurarsi che non vengano utilizzate per fini illeciti. Dalla documentazione richiesta alle tempistiche per eseguire i lavori, ecco cosa si potrebbe fare secondo gli esperti.

Il Superbonus è una delle varie agevolazioni delle quali può beneficiare chi ha una casa, ma anche una di quelle che sono state più riviste. Nelle ultime settimane, sia la Camera che il Senato hanno chiesto un nuovo intervento a questo proposito, inserendo le proposte di modifica nella risoluzione dei partiti di maggioranza sul Def 2022. I motivi di questi cambiamenti sono essenzialmente due: da un lato si vogliono evitare le frodi, dall’altro si vuole scongiurare che un meccanismo troppo severo blocchi i cantieri   

Citando alcuni dati raccolti dai commercialisti, Il Corriere della Sera riferisce che “dei 4,4 miliardi di euro di frodi sinora intercettate, quasi la metà riguardano il bonus facciate (46%), seguito da eco-bonus (34%), bonus locazioni (9%) e sisma-bonus (8%), per un totale relativo ai bonus ‘ordinari’ del 97%, mentre hanno riguardato il superbonus per il solo restante 3% del totale”  

Pasquale Saggese, coordinatore dell’area fiscalità della Fondazione nazionale dei commercialisti, ha spiegato così queste differenze: “Le frodi si sono concentrate sul bonus facciate e in generale sui bonus ‘ordinari’, anziché sul più generoso superbonus perché per i bonus ordinari, a differenza del superbonus, lo sconto e la cessione non erano subordinati ai controlli di tipo preventivo, costituiti dal visto di conformità e dalle asseverazioni e attestazioni tecniche, da parte dei professionisti abilitati”  

Il Corriere scrive che i professionisti hanno in mente alcune proposte per contrastare i comportamenti illeciti. La prima di queste impedirebbe di incassare il credito di imposta in caso di lavori non completati o non eseguiti  

“Si potrebbe valutare l’opportunità di estendere ai bonus edilizi ordinari la regola, già prevista per il superbonus, secondo cui le opzioni per la cessione del credito, o lo sconto in fattura, sono subordinate al rilascio di stato di avanzamento dei lavori che non possono essere più di due per ciascun intervento complessivo, con ciascuno stato di avanzamento che deve riferirsi ad almeno il 30% del medesimo intervento”, dice Saggese  

Un’altra modifica potrebbe riguardare i documenti richiesti. Più nel dettaglio, riporta Il Corriere, “si potrebbe prevedere l’obbligo del visto di conformità e delle asseverazioni e attestazioni tecniche anche per le opere classificate come attività di edilizia libera di importo complessivo superiore a diecimila euro, attualmente ancora esonerate”

Per quanto riguarda la limitazione delle cessioni successive alla prima, i professionisti sottolineano invece che il divieto non deve scattare per le cessioni effettuate nei confronti di istituti bancari e altri intermediari finanziari e imprese di assicurazione poiché questi soggetti sono sottoposti alla vigilanza dalla Banca d’Italia  

Nella stessa condizione dovrebbero trovarsi anche le società appartenenti ai gruppi bancari e assicurativi e di soggetti comunque sottoposti agli obblighi di segnalazione in materia di antiriciclaggio  

Intanto, intervenendo al question time, il ministro dell’Economia Daniele Franco ha fatto sapere che il governo ritiene che “non vi siano impedimenti” per prorogare oltre il 30 giugno il termine per il raggiungimento del 30% dei lavori per le villette, termine attualmente richiesto per accedere al Superbonus 110%  

Franco ha anche fatto sapere che il Governo introdurrà col prossimo intervento normativo “la possibilità di consentire sempre la cessione del credito banca-correntista, non solo al quarto passaggio. Le nuove disposizioni dovrebbero prevedere che il correntista che acquista i crediti in banca non possa però a sua volta effettuare ulteriori cessioni”  

Pubblicato da Mario Ferraioli

MARIO FERRAIOLI - CEO e SOFTWARE ENGINEER nel '94 fonda lo STUDIO ALBATROS con l'obiettivo di realizzare applicativi per la sicurezza sul lavoro con metodi basati su un sistema esperto.