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Coronavirus, edili di Confartigianato: “Impossibile lavorare in sicurezza, siamo pronti a chiudere i cantieri”

«Pur rispettando le norme indicate dagli ultimi decreti, è impossibile lavorare in sicurezza: siamo pronti a sospendere i cantieri». Così Luciano Gandolfo, presidente di Confartigianato Piemonte Costruzioni. Molte imprese edili, nonostante l’emergenza, hanno continuato a lavorare in questi giorni per rispondere alle esigenze dei clienti, pubblici e privati, ma adesso anche loro sono in estrema difficoltà. «Alle aziende del settore ripeto: valutiamo l’opportunità di interrompere l’attività lavorativa, dobbiamo essere responsabili e disponibili a dare un attivo contributo nel contrastare la diffusione del virus – dice Gandolfo -. Se ciò comporta mettere in atto la drastica misura della sospensione di ogni operazione nei cantieri, dobbiamo farlo, fatte salve le situazioni di urgenza ed emergenza».Quotidianamente, Confartigianato Piemonte Costruzione riceve segnalazioni di imprenditori che hanno difficoltà a reperire i dispositivi di protezione individuale, a garantire le distanze di sicurezza tra i lavoratori, a sanificare gli ambienti. Anche far arrivare in cantiere materiali e strumenti è diventato difficoltoso.

«Da soli non ce la facciamo – aggiunge Gandolfo -. L’edilizia ha attraversato un periodo molto difficile: oltre 10 anni di crisi profonda che ha decimato le nostre aziende e un’altra crisi come quella che si sta palesando per l’epidemia in corso, rischia di falcidiare le quelle sopravvissute». Per questo, Confartigianato Piemonte Costruzioni chiede al governo di poter utilizzare gli ammortizzatori sociali per i dipendente, la sospensione dei versamenti tributari e previdenziali, la sospensione di tutti i termini contrattuali; una moratoria sui debiti e pagamenti immediati per i cantieri che saranno costretti a interrompere l’attività.?Il comparto dell’edilizia in Piemonte conta 49mila imprese edili artigiane che impiegano circa 150 mila addetti. (Fonte)

Mario Ferraioli

MARIO FERRAIOLI - CEO e SOFTWARE ENGINEER nel '94 fonda lo STUDIO ALBATROS con l'obiettivo di realizzare applicativi per la sicurezza sul lavoro con metodi basati su un sistema esperto.