Sicurezza sul lavoro: al via la «patente a punti»? per le aziende era prevista dal 2008

di Enrico Marro

Sicurezza sul lavoro,  «patente a punti» per le aziende: era prevista dal 2008

«Avremmo voluto che il 20 maggio fosse stata una giornata con tante assemblee nei luoghi di lavoro e far partire iniziative articolate nei territori». Così il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, nell’assemblea di Cgil, Cisl e Uil dal titolo «Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro». La data del 20 maggio non è scelta a caso, visto che quel giorno, nel 1970, diventava legge lo Statuto dei lavoratori. Mobilitazione, dicono Landini e i leader di Cisl, Luigi Sbarra, e Uil, Pierpaolo Bombardieri, che dovrà servire ad «arrivare a un accordo tra governo, parti sociali e gli enti preposti alla sicurezza sul lavoro». Obiettivo: fermare la strage quotidiana che, nei primi tre mesi del 2021, ha già contato 185 vittime.

Le morti sul lavoro

Gli ultimi casi, in particolare quello della 22enne Luana D’Orazio, risucchiata da un rullo in una fabbrica tessile, hanno riportato la questione al centro dell’attenzione. I tre segretari generali hanno incontrato il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, che ha detto che verranno assunti 2.100 ispettori (la procedura era stata avviata dall’ex ministra Nunzia Catalfo).

Landini, Sbarra e Bombardieri hanno riproposto, tra l’altro, la «patente a punti» per le aziende (che per non essere sanzionate sarebbero stimolate a non perdere punti in seguito a incidenti). Già prevista da una legge del 2008 per il settore delle costruzioni, la patente a punti non è mai stata attuata.

Mario Ferraioli

MARIO FERRAIOLI - CEO e SOFTWARE ENGINEER nel '94 fonda lo STUDIO ALBATROS con l'obiettivo di realizzare applicativi per la sicurezza sul lavoro con metodi basati su un sistema esperto.