ARCHITETTURA – Viaggio a New York: Un Secolo di Architettura Contemporanea in Otto Tappe

Se esiste un laboratorio sperimentale dell’architettura contemporanea, quello è New York. La Grande Mela, con il suo fascino sfavillante e la sua incessante vitalità, ha dato spazio ad architetti e professionisti delle costruzioni per esprimere la propria creatività, creando una città sfaccettata e multiculturale anche nel gusto architettonico. Tra le sue facciate, grattacieli e urbanistica, si riconosce lo spirito del terzo millennio che già dal Novecento ha iniziato a plasmare un linguaggio nuovo, audace e talvolta contraddittorio.

1. Seagram Building (375 Park Avenue, Manhattan, 1958)

Ludwig Mies Van Der Rohe, con il Seagram Building, ha realizzato una struttura preponderante dove acciaio e vetro si fondono in un incastro perfetto. Questo grattacielo, enfatizzato dalla piazza antistante, utilizza elementi di bronzo non strutturali che coprono l’intera facciata. È stato il primo edificio così alto a utilizzare connessioni bullonate ad alta resistenza e un sistema di rinforzo a capriate verticali, combinando un telaio rinforzato con un telaio esterno.

2. Guggenheim Museum (1071 5th Avenue, Manhattan, 1943-1959)

Il Guggenheim Museum, progettato da Frank Lloyd Wright, è un’opera senza tempo. Questa spirale continua che dall’alto scende verso il basso, come un’astronave atterrata su una base regolare, rappresenta un importante spazio per l’arte contemporanea e per l’innovazione architettonica degli Stati Uniti dal Novecento in poi.

3. The Whitney – Met Breuer (945 Madison Avenue, Manhattan, 1960)

Marcel Breuer, genio del Bauhaus, ha progettato il Met Breuer come un edificio brutalista. Utilizzando forme geometriche pure e materiali come cemento e granito, Breuer ha creato un’opera solida e duratura che si distingue nettamente dagli edifici circostanti. La sua forma e il suo materiale conferiscono un’identità propria e un peso che si distinguono nel quartiere di grattacieli.

4. Tracey Towers (20 & 40 West Mosholu Parkway South, Bronx, 1972)

Le Tracey Towers, progettate da Paul Rudolph, sono un esempio di architettura del terzo millennio nel Bronx. Questi edifici cilindrici in cemento esprimono movimento e sinergia, enfatizzando la tridimensionalità e invitando lo spettatore a esplorare lo spazio da diverse prospettive.

5. Sony Tower, ex AT&T Building (550 Madison Avenue, Manhattan, 1984)

Progettato da Philip Johnson e John Burgee, il Sony Tower è un esempio di architettura postmoderna. Con il suo tetto distintivo chiamato “Chippendale Top” e l’ingresso che ricorda un portico italiano, questo edificio si distingue dal razionalismo prevalente a Manhattan. Recentemente, il collettivo norvegese Snøhetta ha apportato modifiche all’ingresso, mantenendo però l’impianto storico dell’edificio.

6. Museum of Contemporary Art (235 Bowery, Lower East Side, Manhattan, 2007)

Il Museum of Contemporary Art, progettato da SANAA, si distingue nel Lower East Side per la sua struttura composta da scatole sovrapposte. Rivestito in alluminio anodizzato, questo edificio riflette la luce, creando un effetto pop e contemporaneo. Il progetto prevede un ampliamento ad opera di OMA, che manterrà l’aspetto spigoloso e luminoso dell’edificio originale.

7. High Line Park (2009)

Il High Line Park, progettato da Diller Scofidio + Renfro Architects, è un esempio di riqualificazione urbanistica innovativa. Questo parco sopraelevato, ricavato dai binari dismessi di una linea ferroviaria degli anni Trenta, è diventato un nuovo centro di attività culturali e commerciali, oltre che un polo per la biodiversità urbana.

8. World Trade Center Station (Church Street, Manhattan, 2016)

Progettato da Santiago Calatrava, il World Trade Center Station, noto come Oculus, è una struttura che simboleggia la rinascita dopo l’11 settembre. Con la sua forma che ricorda un uccello ad ali aperte, l’Oculus è un punto di collegamento importante a Manhattan, luminoso e bianco, che si distingue nel panorama caotico della città.

Questi edifici, con le loro storie e le loro forme uniche, tracciano l’evoluzione architettonica di New York, testimoniando l’inesauribile creatività e l’innovazione che caratterizzano questa città.

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MARIO FERRAIOLI - Nel '94 fondo lo STUDIO ALBATROS, informatico e consulente aziendale sono autore di un software gestionale per la sicurezza sul lavoro e nei cantieri sviluppato in Intelligenza Artificiale.

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