SICUREZZA e FORMAZIONE – Rivoluzione nella Formazione Sicurezza: La Bozza Finale dell’Accordo Unico è Pronta per L’Approvazione!

Presentiamo e pubblichiamo l’ultima bozza del futuro nuovo accordo in materia di formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro. La “bozza definitiva”, le comunicazioni, l’indice e i corsi di formazione per i lavoratori e i datori di lavoro.

Sebbene la formazione in ambito di salute e sicurezza sul lavoro sia riconosciuta come una delle basi fondamentali per prevenire infortuni e malattie professionali, sono trascorsi quasi due anni senza l’approvazione dell’Accordo unico sulla formazione, richiesto dalla legge 215/2021 di conversione del decreto-legge 146/2021.

Entro il 30 giugno 2022, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano avrebbe dovuto approvare un nuovo accordo per l’accorpamento, rivisitazione e modifica degli accordi attuativi del d.lgs. n. 81/2008 in materia di formazione, al fine di garantire:

  • l’individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro;
  • l’individuazione delle modalità della verifica finale di apprendimento obbligatoria per i discenti di tutti i percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori in materia di salute e sicurezza sul lavoro e delle modalità delle verifiche di efficacia della formazione durante lo svolgimento della prestazione lavorativa;
  • il monitoraggio dell’applicazione degli accordi in materia di formazione, nonché il controllo sulle attività formative e sul rispetto della normativa di riferimento, sia da parte dei soggetti che erogano la formazione, sia da parte dei soggetti destinatari della stessa.

Come evidenziato in numerosi articoli, il percorso per arrivare a questo accordo è stato lungo e travagliato. Ci sono stati momenti in cui sembrava imminente un’accelerazione, alternati ad altri in cui il raggiungimento di un consenso tra le varie parti sembrava rinviato sine die.

Tuttavia, gli ultimi incontri sembrano aver portato a una bozza “definitiva” dell’accordo, che abbiamo deciso di presentare e pubblicare.

Generalmente preferiamo pubblicare solo documenti normativi approvati e definitivi, ma dopo due anni di inspiegabile ritardo, abbiamo ritenuto necessario offrire ai lettori e agli operatori in materia di sicurezza e formazione un’anteprima di quella che potrebbe essere la formazione del futuro. Avevamo già pubblicato una bozza ad agosto 2023 e oggi pubblichiamo quella che potrebbe essere definitiva.

È importante sottolineare che si tratta ancora di una bozza. Secondo quanto comunicato dal Ministero del Lavoro, questa bozza potrebbe essere prossimamente presentata in Conferenza Stato-Regioni per l’approvazione. Tuttavia, non possono essere escluse ulteriori integrazioni e modifiche, come recentemente richiesto per includere riferimenti alla disciplina del reintegro dei crediti attraverso la frequenza a corsi di formazione.

Gli argomenti della “bozza definitiva” del futuro Accordo Unico

  • Le comunicazioni del Ministero del Lavoro e la “bozza definitiva”: Una comunicazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13 maggio 2024 accompagna questa bozza dell’Accordo Unico, che è il risultato di un complesso iter avviato nel maggio 2022. La bozza è frutto del dialogo e del confronto tra le parti, con molte proposte accolte e motivate tecnico-giuridicamente per quelle non accolte.
  • La bozza dell’Accordo Unico: corsi per lavoratori e datori di lavoro: La formazione per i lavoratori si articola in due moduli distinti. Per la formazione generale, la durata minima è di 4 ore. La formazione specifica varia in base alla classificazione dei settori di rischio (basso, medio, alto). Il corso per datore di lavoro ha una durata minima di 16 ore, con un modulo aggiuntivo “Cantieri” di 6 ore.
  • L’indice della “bozza definitiva” del futuro Accordo Unico: Riporta la complessa articolazione dell’accordo, con dettagli su soggetti formatori, requisiti dei docenti, organizzazione dei corsi, modalità di erogazione, attestazioni, corsi di aggiornamento, indicazioni metodologiche e procedure per la formazione, verifica degli apprendimenti, e altre disposizioni.

Conclusione

L’indice dettagliato dell’accordo e le comunicazioni del Ministero del Lavoro sottolineano l’importanza di questo documento per il futuro della formazione sulla salute e sicurezza sul lavoro. Continueremo a monitorare e aggiornare i lettori su eventuali sviluppi e modifiche.

L’indice della “bozza definitiva” del futuro Accordo unico

Per mostrare la complessa articolazione del futuro nuovo Accordo Unico riportiamo, in conclusione, l’indice della bozza.

PREMESSA

PARTE I – ORGANIZZAZIONE GENERALE 

1. INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI FORMATORI

1.1 SOGGETTI FORMATORI “ISTITUZIONALI”

1.2 SOGGETTI FORMATORI “ACCREDITATI”

1.3 ALTRI SOGGETTI

2. REQUISITI DEI DOCENTI

3. ORGANIZZAZIONE DEI CORSI

4. MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE

5. VERBALI DELLE VERIFICHE FINALI

6, ATTESTAZIONI

PARTE II – CORSI DI FORMAZIONE

1. PREMESSA

2. CORSO PER LAVORATORI, PREPOSTI E DIRIGENTI

2.1 CORSO PER LAVORATORI

Obiettivi

Formazione generale

Formazione specifica

2.1.1 CONDIZIONI PARTICOLARI

2.2 CORSO PER PREPOSTI

Obiettivi

Requisiti di accesso

2.3 CORSO PER DIRIGENTE

Obiettivi

3. CORSO PER DATORE DI LAVORO

Obiettivi

4. CORSO PER DATORE DI LAVORO CHE SVOLGE DIRETTAMENTE I COMPITI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. n. 81/2008

Obiettivi

Articolazione del percorso formativo

5 – CORSO PER RESPONSABILE E ADDETTO AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE DAI RISCHI ai sensi dell’art. 32 del d.lgs. n. 81/2008

5.1 TITOLI DI STUDIO VALIDI AI FINI DELL’ESONERO DALLA FREQUENZA DEL MODULO A E DEL MODULO B (COMUNE E SPECIALISTICO)

5.2 MODULO A

Articolazione dei contenuti minimi del Modulo A

5.3 MODULO B

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI MINIMI DEL MODULO B COMUNE A TUTTI I SETTORI PRODUTTIVI (48 ORE)

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI MINIMI MODULI B DI SPECIALIZZAZIONE

5.4 MODULO C

ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI MINIMI DEL MODULO C

6. CORSO DI FORMAZIONE PER I COORDINATORI PER LA PROGETTAZIONE E PER L’ESECUZIONE DEI LAVORI (ALLEGATO XIV Dlgs 81/08)

Obiettivi

Articolazione dei contenuti minimi del percorso formativo

VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEI CORSI

7. CORSO PER LAVORATORI, DATORI DI LAVORO E LAVORATORI AUTONOMI CHE OPERANO IN AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI (dpr n. 177/2011)

Obiettivi

Requisiti dei docenti

8. CORSI PER L’ABILITAZIONE DEGLI OPERATORI PER LE ATTREZZATURE DI CUI ALL’ARTICOLO 73, COMMA 5, DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, n. 81/2008

8.1 REQUISITI DI NATURA GENERALE: IDONEITÀ DELL’AREA E DISPONIBILITÀ DELLE

ATTREZZATURE

8.2. REQUISITI DEI DOCENTI

8.3 PROGRAMMA DEI CORSI

8.3.1 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)

Verifica

8.3.2 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di gru per autocarro

Verifica

8.3.3 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di gru a torre

Verifica

8.3.4 Corso di formazione teorico-pratici per lavoratori addetti alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo

Verifica

8.3.5 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di gru mobili

Verifica

Verifica

8.3.6 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di trattori agricoli o forestali

Verifica

8.3.7 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di escavatori, pale caricatrici frontali, terne e autoribaltabili a cingoli

Verifica

8.3.8 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di pompe per calcestruzzo

Verifica

8.3.9 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di macchina agricola raccoglifrutta (comunemente detta carro raccoglifrutta CRF)

Verifica

8.3.10 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di caricatori per la movimentazione di materiali (CMM)

Verifica

8.3.11 Corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti alla conduzione di carriponte

Verifica

PARTE III – CORSI DI AGGIORNAMENTO

1 LAVORATORI, PREPOSTI, DIRIGENTI E DATORE DI LAVORO

1.1 Lavoratori

1.2 Preposti

1.3 Dirigenti

1.4 Datore di lavoro

2 DATORE DI LAVORO CHE SVOLGE I COMPITI DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

3 RESPONSABILE E ADDETTO AL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE

4 COORDINATORE PER LA SICUREZZA

5 LAVORATORI, DATORI DI LAVORO E LAVORATORI AUTONOMI CHE OPERANO IN

AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI

6 OPERATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DELLE ATTREZZATURE DI CUI ALL’ARTICOLO 73, COMMA 5, DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81/2008

PARTE IV – INDICAZIONI METODOLOGICHE PER LA PROGETTAZIONE, EROGAZIONE E MONITORAGGIO DEI CORSI

1 INDICAZIONI METODOLOGICHE PER L’ORGANIZZAZIONE E LA GESTIONE DEI

CORSI PER I SOGGETTI FORMATORI

1.1 Approccio per processi nell’organizzazione e gestione della formazione su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

1.2 Analisi dei fabbisogni formativi e contesto

1.3 Progettazione

1.4 Erogazione

1.5 Monitoraggio e valutazione della qualità della formazione

1.6 Riesame e adozione di misure e interventi correttivi ai fini del miglioramento

1.7 Le risorse: i profili di competenza, ruoli e responsabilità delle figure professionali per l’organizzazione e gestione della formazione su SSL

2 INDICAZIONI METODOLOGICHE E PROCEDURALI PER LA PROGETTAZIONE DI DETTAGLIO

2.1 Gli obiettivi specifici e i risultati attesi dell’unità didattica

2.2 I contenuti dell’unità didattica e la durata

2.3 La strategia formativa e la metodologia didattica

2.4 Le metodologie didattiche attive

2.5 Le modalità e i criteri di verifica e valutazione dei risultati

2.6 Il documento progettuale

3 MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE

3.1 Requisiti organizzativi e tecnici, modalità e procedure operative per i corsi in presenza

3.2 Requisiti organizzativi e tecnici, modalità e procedure operative per i corsi in video  conferenza sincrona (VCS)

3.2.1 Requisiti di carattere organizzativo e gestionale

3.2.2. Requisiti relativi alle risorse professionali e profili di competenze

3.2.3 Requisiti tecnologici e funzionali della piattaforma

3.2.4 MODALITÀ OPERATIVE PER LA GESTIONE DELLA DIDATTICA IN VIDEOCONFERENZA SINCRONA

3.3 REQUISITI ORGANIZZATIVI E TECNICI, MODALITÀ E PROCEDURE OPERATIVE PER I CORSI E-LEARNING

3.3.1 REQUISITI DI CARATTERE ORGANIZZATIVO E GESTIONALE

3.3.2 REQUISITI DI CARATTERE TECNICO DELLA PIATTAFORMA 

3.3.3 REQUISITI RELATIVI ALLE RISORSE PROFESSIONALI E PROFILI DI COMPETENZE PER I CORSI EROGATI IN E-LEARNING

3.3.4 DOCUMENTAZIONE

3.4 MODALITÀ MISTA

3.5 MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI CORSI DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO

4 CONFORMITÀ AL REGOLAMENTO SULLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

5 MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEL GRADIMENTO 

6. VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO 

6.1 VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI

6.2 INDICAZIONI METODOLOGICHE E OPERATIVE PER LA GESTIONE DELLE VERIFICHE DI APPRENDIMENTO

6.3 MODALITÀ E CRITERI DI VERIFICA DEGLI APPRENDIMENTI DEI CORSI DI FORMAZIONE E DI AGGIORNAMENTO (TABELLE CORSI/MODALITÀ DI VERIFICA)

7 VERIFICA DELL’ EFFICACIA DELLA FORMAZIONE DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLA PRESTAZIONE LAVORATIVA

PARTE V -RICONOSCIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI 

PARTE VI CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ FORMATIVE E MONITORAGGIO DELL’APPLICAZIONE DELL’ACCORDO

PARTE VII– ALTRE DISPOSIZIONI

1 ENTRATA IN VIGORE

2 DISPOSIZIONI TRANSITORIE

Riconoscimento formazione pregressa

Formazione dei lavoratori somministrati

Disposizioni finali

Allegati

About Mario Ferraioli 4135 Articles
MARIO FERRAIOLI - Nel '94 fondo lo STUDIO ALBATROS, informatico e consulente aziendale sono autore di un software gestionale per la sicurezza sul lavoro e nei cantieri sviluppato in Intelligenza Artificiale.

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