GIURISPRUDENZA e SICUREZZA – Nuovo decreto legislativo 29/2024: le novità per i lavoratori anziani

Un nuovo decreto legislativo entra in vigore, introducendo importanti cambiamenti per i lavoratori anziani, in linea con la legge delega 33/2023. Ecco un’analisi dettagliata delle principali novità.

Secondo i dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la popolazione italiana con 65 anni e più rappresenta il 23,5% del totale, con una tendenza in crescita. Con il crescente invecchiamento della popolazione, diventa sempre più cruciale rivedere le politiche di protezione sociale per garantire una migliore qualità di vita agli anziani.

Il decreto legislativo del 15 marzo 2024 n. 29, in attuazione della legge delega 33/2023, si focalizza su tre principali aree:

  1. Promozione dell’invecchiamento attivo e inclusione sociale.
  2. Assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria per gli anziani non autosufficienti.
  3. Sostenibilità economica e flessibilità dei servizi di cura e assistenza a lungo termine.

Obiettivi e contenuti del Decreto Legislativo 29/2024

Il decreto, articolato in due titoli e 43 articoli, si apre con l’articolo 1 che punta a promuovere dignità, autonomia e inclusione sociale degli anziani. Questo include l’accesso a valutazioni multidimensionali, telemedicina a domicilio e contrasto all’isolamento sociale.

L’articolo 2 definisce le fasce di età: anziano chi ha compiuto 65 anni, grande anziano chi ha 80 anni.

Promozione della salute e lavoro agile

L’articolo 5 è particolarmente rilevante per il mondo del lavoro. Esso introduce misure per la promozione della salute e dell’invecchiamento attivo nei luoghi di lavoro, in conformità con il decreto legislativo 81/2008. L’obbligo di valutazione dei fattori di rischio e la sorveglianza sanitaria tengono conto degli aspetti legati all’età dei lavoratori.

Inoltre, il decreto incoraggia l’adozione di modalità di lavoro agile per i lavoratori anziani, rispettando le normative contrattuali.

Struttura del Decreto 29/2024

Il decreto è diviso in due titoli:

  • Titolo I tratta principi generali e misure a sostegno degli anziani, con capitoli dedicati alla prevenzione della fragilità, contrasto all’isolamento sociale e promozione di forme di coabitazione solidale e intergenerazionale.
  • Titolo II si concentra sul riordino delle attività di assistenza sociale, sanitaria e sociosanitaria, e introduce misure per la prestazione universale a favore degli anziani non autosufficienti.

Concludendo, il decreto legislativo 29/2024 rappresenta un passo significativo verso l’adattamento delle politiche italiane alle esigenze di una popolazione sempre più anziana, con un focus particolare sul benessere e i diritti dei lavoratori anziani.

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MARIO FERRAIOLI - Nel '94 fondo lo STUDIO ALBATROS, informatico e consulente aziendale sono autore di un software gestionale per la sicurezza sul lavoro e nei cantieri sviluppato in Intelligenza Artificiale.

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