SICUREZZA SUL LAVORO – Infortuni sul Lavoro per Liberi Professionisti: L’Analisi di un Esperto

Nell’ambito dei rischi professionali, spesso si trascura l’attenzione verso i liberi professionisti e i meccanismi che regolano la loro tutela in caso di infortunio sul lavoro. Mentre è ampiamente conosciuto il protocollo da seguire per i lavoratori dipendenti, la situazione per i liberi professionisti risulta più complessa e meno definita.

Di fatto, quando un dipendente si infortuna, è diritto acquisito la copertura del periodo di riposo necessario al recupero, anche in caso di negligenza o imprudenza da parte del lavoratore stesso. L’INAIL, inoltre, interviene anche nei casi di infortunio non avvenuti direttamente sul luogo di lavoro, come durante il tragitto casa-lavoro.

Tuttavia, la situazione è differente per i liberi professionisti. In caso di incidente, il lavoratore autonomo deve affrontare una serie di ostacoli e complessità che non sempre trovano soluzione immediata.

Prima di esplorare quali possano essere le conseguenze di un infortunio per un libero professionista, è fondamentale comprendere il quadro dei costi degli infortuni sul lavoro. Sebbene quantificare il costo preciso di un singolo incidente sia difficile, studi recenti offrono una panoramica dei costi “medi”. In Italia, ad esempio, si stima che il costo totale degli infortuni e delle malattie professionali rappresenti il 6,3% del PIL, con un costo medio per singolo caso di circa 54.964 euro.

Tuttavia, non sono solo i dipendenti a incorrere in infortuni sul lavoro. Anche i liberi professionisti sono soggetti a questo rischio, e le conseguenze possono essere significative.

Nei casi di infortunio per i liberi professionisti, spesso manca una copertura adeguata. Sebbene il costo dell’assicurazione sia relativamente basso rispetto alle potenziali perdite finanziarie derivanti da un infortunio, molti professionisti non hanno una polizza infortuni. Questo perché, fino a quando non si presenta la necessità, molti non considerano l’opportunità della copertura INAIL per lavoratori autonomi.

Va sottolineato che, se assicurati, i liberi professionisti hanno diritto a un indennizzo basato sull’entità dell’infortunio, indipendentemente dai contributi versati. Tuttavia, nonostante questa copertura teorica, ci sono numerosi casi in cui i liberi professionisti non ricevono l’assistenza necessaria dall’INAIL, nonostante l’incapacità lavorativa derivante dall’incidente.

Un esempio recente è quello di un artigiano che, in seguito a un infortunio alle dita durante un’attività lavorativa, si è trovato impossibilitato a lavorare per diversi giorni. Nonostante la reale incapacità lavorativa, l’INAIL ha negato il riconoscimento dell’invalidità, lasciando il professionista senza copertura economica.

In conclusione, i liberi professionisti devono essere consapevoli dei rischi legati agli infortuni sul lavoro e dell’importanza di una copertura assicurativa adeguata, al fine di proteggere la propria attività e il proprio reddito in caso di incidente.

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MARIO FERRAIOLI - Nel '94 fondo lo STUDIO ALBATROS, informatico e consulente aziendale sono autore di un software gestionale per la sicurezza sul lavoro e nei cantieri sviluppato in Intelligenza Artificiale.

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