“Ad Asti niente più Ispettori tecnici per i controlli sulla sicurezza sui posti di lavoro”

La CISL FP è seriamente preoccupata circa il fatto che dal 22 agosto in provincia di Asti non vi sia più alcun Ispettore del lavoro tecnico che faccia i controlli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.” A far luce sulla situazione è Salvatore Bullara, responsabile territoriale CISL FP Alessandria Asti, che illustra l’attuale organizzazione dell’Ispettorato del Lavoro in un momento storico in cui ogni giorno, in Italia, si piangono vittime di incidenti sul lavoro.

“Con la legge 215 del 2021 – spiega Bullara – l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, che fino ad allora svolgeva i controlli sulla sicurezza solo nei cantieri, deve adesso verificare la sicurezza di tutti i luoghi di lavoro. Tale vigilanza, che riguarda aspetti tecnici che richiedono particolari competenze, naturalmente non è in carico agli Ispettori ordinari ma viene svolta da personale in possesso di specifici titoli di studio.”

Così era anche in provincia di Asti, dove fino allo scorso 22 agosto, presso l’ITL di Asti Alessandria, erano in servizio due ispettori tecnici, uno ad Alessandria e uno ad Asti ma dal 23 agosto l’unico Ispettore tecnico in provincia di Asti non è più in servizio in quanto vincitore di concorso presso altra Amministrazione e ha dato le dimissioni.

“La mancanza di questa importante figura professionale – prosegue Bullara – oltre a far venire a mancare quel controllo di cui c’è ancora tanto bisogno sui posti di lavoro, costituisce un serio problema anche per lo stesso Ispettorato che non riesce ad adempiere ai compiti istituzionali e per gli Ispettori ordinari, che quando si recano su un posto di lavoro non hanno più nessuno a cui inoltrare la documentazione tecnica reperita e fornita dall’azienda.”

Una situazione destinata a durare
“Tale situazione è destinata a durare finché (se e quando) prenderanno servizio i vincitori del concorso le cui prove scritte si sono svolte a luglio, e non si presenta di facilissima soluzione in quanto, anche in quel momento, i nuovi Ispettori non avranno alcun collega “esperto” a cui fare riferimento, per il necessario inserimento nell’organizzazione dell’ufficio.”

E’ per sollecitare una soluzione rapida che la CISL FP di Asti, in mancanza di indicazioni su questo problema, ha scritto all’Ispettorato Interregionale del Lavoro competente per la regione Piemonte chiedendo quali iniziative siano state intraprese per ovviare alle circostanze suddette e consentire un rapido e proficuo inserimento dei nuovi Ispettori. A tal fine la CISL FP ha ipotizzato l’utilizzo della missione per la formazione degli Ispettori (dall’Ispettorato di Torino o da altre sedi che siano in grado di poter collaborare), per tutto il tempo che si renda necessario alla formazione dei nuovi funzionari e di conseguenza alla funzionalità dei controlli nei luoghi di lavoro.

Pubblicato da Mario Ferraioli

MARIO FERRAIOLI - CEO e SOFTWARE ENGINEER nel '94 fonda lo STUDIO ALBATROS con l'obiettivo di realizzare applicativi per la sicurezza sul lavoro con metodi basati su un sistema esperto.