Da «lo rifacciamo in 5 mesi» a «pronto in 15 mesi»: tutte le promesse sulla ricostruzione di ponte Morandi

ponte morandiGenova – Si è passati da «lo rifacciamo in 5 mesi» a «dev’essere pronto in 15 mesi», ovviamente sempreincominciando a “contare” dall’apertura del cantiere per la realizzazione del nuovo viadotto che attraversi il torrente Polcevera e riunisca i caselli di Genova Ovest e Aeroporto. Che però, a quasi 2 mesi dal crollo di ponte Morandi , ancora non è avvenuta.

| Speciale Il crollo di ponte Morandi |

Da subito, già dal giorno successivo alla tragedia, che ha provocato 43 morti e lasciato circa 500 persone senza casa, è stato un susseguirsi di dichiarazioni, promesse e impegni presi (e sinora disattesi) da parte dei vertici di Autostrade per l’Italia, da rappresentanti delle istituzioni locali, del governo, della Protezione Civile e così via.

Dalla mattina del 14 agosto, Il Secolo XIX ha seguito giorno per giorno la cronaca di queste giornate terribili e difficilissime per Genova: di seguito abbiamo raccolto alcune delle dichiarazioni più importanti, dalla più recente alla più vecchia, relative alla ricostruzione di quest’opera fondamentale per il capoluogo ligure; in fondo a ognuna abbiamo riportato una nostra “stima” di quando il nuovo ponte potrebbe essere pronto stando a quella specifica dichiarazione.

Ponte Morandi, le dichiarazioni più importanti sulla ricostruzione

25 settembre, l’avvocato: «Demolizione non prima di dicembre»
Al termine della prima udienza del processo per il disastro del Morandi (video) , l’avvocato Andrea Martini, difensore della famiglia Robbiano (il piccolo Samuele e i genitori sono morti nel crollo), ha confermato che «salvo eventuali proroghe (che sposterebbero i termini ancora più avanti, ndr) la demolizione potrà partire solo dopo che le prove saranno assicurate, quindi non prima di dicembre».
ponte pronto a: marzo 2020

22 settembre, la Cisl: 10 mesi di lavori
Uno studio della Filca-Cisl Liguria, riportato dal Secolo XIX, stima che per la ricostruzione del nuovo ponte serviranno circa 10 mesi di lavoro dall’apertura del cantiere.
ponte pronto a: settembre 2019

21 settembre, Toti: va ricostruito in 11-15 mesi
Nel pieno delle polemiche per la nomina del commissario per la ricostruzione, Toti “stuzzica” il governo, ancora sulle tempistiche: «La strada che mi sono permesso di suggerire è gratis eci vogliono dagli 11 ai 15 mesi . Il commissario che certamente è più bravo e ha più poteri di me, ci metterà tra gli 8 e gli 11 mesi e lo farà pagare ai marziani…».
ponte pronto a: dicembre 2019

15 settembre, Toti: entro settembre la demolizione , entro novembre il cantiere
A un mese e un giorno dal crollo del ponte, il governatore della Liguria ringrazia i genovesi per la partecipazione alla commemorazione a De Ferrari e con un post su Facebook detta i (nuovi) «tempi previsti da noi: entro settembre inizio demolizione , entro novembre inizio cantiere».

4 settembre, il governo: entro un anno il nuovo ponte
Lega e Movimento 5 Stelle, i due partiti che sostengono il governo Conte, firmano una risoluzione congiunta, scrivendo che il governo è impegnato ad «assicurare che la ricostruzione avvenga in tempi non superiori a un anno» a anche a «garantire tempestivamente, e comunque entro il prossimo 30 novembre», a chi ha perso la casa «una sistemazione dignitosa, con interventi sui mutui e per le aziende».
ponte pronto a: settembre 2019

31 agosto, Toti: demolizione entro ottobre
Inizia a prendere forma il piano per la demolizione di quel che resta del viadotto Morandi, e il governatore Toti stima che «se tutto fila liscio, potrebbe concludersi a fine ottobre ».

25 agosto, Rixi: «La demolizione potrebbe iniziare a settembre»
Con i lavori nel greto del Polcevera fermi per l’allerta meteo, il sottosegretario alle Infrastrutture e ai trasporti, il ligure Edoardo Rixi, ha provato a fornire un termine temporale per lo smantellamento di quel che resta del ponte: «Per i primi di settembre potremmo iniziare la demolizione di ponte Morandi».

20 agosto, la Protezione Civile: in 10 giorni via i detriti
Un altro fronte è quello della rimozione dei detriti dal “letto” del torrente Polcevera: nella sera del 20 agosto, a meno di una settimana dal crollo, il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, raggiunge Genova e promette che «entro una decina di giorni potremo liberare il torrente Polcevera dagli ultimi blocchi del ponte Morandi sequestrati dalla magistratura».

18 e 19 agosto, Autostrade: «Lo rifacciamo in 8 mesi»
Per due giorni consecutivi, la società Autostrade per l’Italia “corregge” le stime sulla ricostruzione e spiega che «abbiamo un progetto che ci permette in 8 mesi, tra demolizione e ricostruzione, di avere un nuovo ponte (video) in acciaio».
ponte pronto ad: aprile 2019

17 agosto, Toti: pronto in un anno
Il governatore della Liguria alza la voce: serve «un commissario, una struttura commissariale con poteri straordinari che rimetta in piedi il ponte nel più breve tempo possibile, pretendo che il ponte in un anno sia di nuovo in piedi ».
ponte pronto ad: agosto 2019

16 agosto, Rixi: pronto entro il 2019
A fine giornata, il governatore della Regione Liguria, Giovanni Toti, e il sottosegretario alle Infrastrutture, il ligure Edoardo Rixi, dichiarano che «entro il 2019 i genovesi avranno un nuovo viadotto autostradale sul torrente Polcevera al posto del ponte crollato», sottolineando che «chi pagherà il nuovo ponte sarà società Autostrade», mentre «chi lo costruirà lo valuteremo».
ponte pronto a: dicembre 2019

15 agosto, Autostrade: «Lo rifacciamo in 5 mesi»
A poco più di 24 ore dal crollo del ponte, la società Autostrade per l’Italia fa sapere con una nota che «stiamo lavorando alacremente alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotto, che completerebbe in 5 mesi dalla piena disponibilità delle aree», aggiungendo che «continuerà a collaborare con le istituzioni locali per ridurre il più possibile i disagicausati dal crollo».
ponte pronto a: gennaio 2019 (Fonte)

Pubblicato da Mario Ferraioli

MARIO FERRAIOLI - CEO e SOFTWARE ENGINEER nel '94 fonda lo STUDIO ALBATROS con l'obiettivo di realizzare applicativi per la sicurezza sul lavoro con metodi basati su un sistema esperto.